Come vincere una rissa di strada

Lo scopo di questa guida è di aiutarti a risolvere una rissa di strada o uno scontro usando azioni semplici, prudenti azioni che ti permettano di sopravvivere e scappare. Ma ricorda, difenderti dalla lotta dovrebbe essere la tua ultima risorsa dopo che metodi non violenti hanno fallito.
Passi
Sii consapevole del tuo ambiente. A parte vari oggetti che possono essere usati come armi e trappole, sapere dove correre è molto importante, specialmente quando sei solo. Usa completamente tutti i sensi. Non guardarti semplicemente intorno, usa ombre e riflessi a tuo vantaggio.
Peccare per eccesso di prudenza supponendo quanto segue: il tuo avversario è un combattente migliore e ha rinforzi; hanno un’arma più o meno affilata, come nocche di ottone o un coltello e tu sarai colpito.
Sii pronto a prendere un pugno.
Allontanati dalla lotta. Sebbene magari ovvio, il modo più sicuro di vincere una rissa di strada è di non combattere proprio. Nella grande maggioranza dei casi, ci sarà una sorta di avvertimento prima che si verifichi la vera aggressione fisica. Se puoi risolvere una disputa senza doverla combattere, fallo. Non lasciare che il tuo ego prevalga sulla tua sicurezza. In una disputa verbale che ha il potenziale di diventare violenta, stai calmo, cerca di avere un approccio determinato, sicuro ma anche assertivo. Sii neutrale e non provocatore. Per esempio, se un ragazzo ti accusa di aver guardato la sua fidanzata, ti puoi semplicemente scusare e dire che assomigliava a qualcuno che conoscevi. Lui adesso ha solo due opzioni:
Accettare le tue scuse e magari perfino scusarsi lui. Se ciò succede, va tutto bene. E’ così difficile chiedere scusa ad un cretino (anche se non lo vorresti fare) per evitare una rissa? Se la situazione sembra essersi risolta, ricorda di non girarti mai lasciando l’aggressore alle tue spalle. E’ saggio fare 2-3 passi indietro e poi girare. Sii sempre pronto per un colpo basso.
Continuare il comportamento minaccioso. Se lui continua a minacciarti, ripeti le tue scuse. Cerca di sembrare sincero ma non debole! Se continua con le minacce e si avvicina sempre di più a te, digli che non vuoi guai. Sii verbalmente deciso. Usa termini come “indietreggiare” o “stare alla larga”. Parla sempre più forte man mano che lui ti si avvicina
Stai a distanza dal tuo avversario, accorcia la distanza soltanto per colpire. L’aggressore ha bisogno di avvicinarsi per colpirti. Stare fuori dalla sua portata significa che non potrà colpirti. Cerca di stare sulla parte “esterna” del tuo avversario (cioè ai lati, piuttosto che direttamente di fronte). Tieni su la guardia; anche solo lo stendere le mani nel tipo di posizione “stai indietro”, crea un distacco tra te e il tuo avversario.
Sappi quando e come correre:
Se sei da solo tra più avversari o semplicemente non ti senti di combattere, allora corri alla prima opportunità verso luoghi pubblici e ben illuminati dove ci siano altre persone. Mentre scappi nel mezzo di uno scontro, cerca di ostacolare, intralciare il più possibile i tuoi avversari:
bloccali con degli ostacoli. Se riesci a mettere un bidone dell’immondizia, un’auto, un bus o altre barriere tra te e gli aggressori, tanto meglio.
Corri tra percorsi stretti, come per esempio in mezzo alle macchine in un parcheggio, corri su per una stretta tromba delle scale e combatti verso il basso (assicurati di avere una via di uscita) o corri (e combatti) attraverso uno stretto vestibolo. Questo farà in modo che gli avversari non si alleino in gruppo contro di te.
Se sai di non essere in grado di superarli nella corsa, non provarci. Se sei catturato (specialmente con molteplici aggressori) è facile che tu perda la lotta per la semplice mancanza di energie. L’uno o due avversari che corrono con te potrebbero essere stanchi esattamente quanto te, ma quelli dietro che corrono piano possono essere ancora freschi per la lotta.
Instaura il tuo equilibrio per poter stare in piedi. Stendi i tuoi arti all’ampiezza delle spalle e piega le ginocchia. Finire a terra è molto pericoloso per il lottatore non allenato, specialmente se il tuo avversario ha armi o esperienza di lotta a terra. Se ti trovi intrappolato, scappa via in qualsiasi modo possibile.
Difenditi. Rispondi agli attacchi puntando ad ogni posto aperto, vulnerabile senza esporti troppo. Usa una “ragionevole forza” (vedi “Avvertimenti” qui sotto).
Danni a “punti morbidi” (faccia, tempie, gola, reni, plesso solare, ecc.) può infine rendere incapace il tuo avversario. Graffiare, mordere, sputare, tirare i capelli e attaccare gli occhi sono tutte cose che si possono usare. Ti stai difendendo da un aggressore violento, non stai combattendo su un ring con delle regole. Usa tutto ciò che puoi per la tua sicurezza.
Puoi conficcare le dita negli occhi del tuo avversario e, se ci sono anche altri che fanno gruppo contro di te, colpisci con le dita distese direttamente sulla gola.
Colpire il naso offusca la vista e causa dolore e potrebbe lasciare il tuo avversario abbastanza stordito da darti il tempo di fuggire.
Considera di usare calci bassi se puoi. I calci bassi dovrebbero mirare verso gli stinchi, le caviglie, l’interno o il retro dei polpacci o delle cosce e le rotule (se sono in piedi). Non mirare più in alto delle ginocchia o dell’altezza della vita perché potrebbero afferrarti la gamba.
Gli attacchi da dietro sono difficili da vedere e da evitare e, in una vera lotta, non è da vigliacchi colpire da dietro. Guardati dietro e attacca da dietro il tuoi aggressore.
Dai una testata al tuo avversario rapida e dura. Porta la parte alta della tua fronte giù tra il suo naso e la faccia. il “Bacio Glasgow” ha sconfitto molti abili lottatori che non erano preparati.
Impara ad afferrare. Una presa fatta bene ti può mettere in controllo anche se il tuo avversario è più forte o più veloce di te. Un modo è quello di aspettare che sia lui a muoversi e poi contrattaccare. L’ afferrare di contrattacco non fallisce quasi mai, se fatto correttamente.
Cerca di fare più rumore possibile. Non temere di urlare aiuto o “fuoco!” (è più probabile che la gente risponda al fuoco perché vorranno guardarlo, è meno probabile invece che vogliano essere coinvolti se gridi qualcos’altro). Questo porta ad ottenere attenzione non richiesta che il tuo aggressore sicuramente non vorrà. Inoltre tutto ciò lo potrà distrarre e metterlo in panico rendendolo quindi un avversario meno coscienzioso.
Scappa non appena i tuoi avversari saranno abbastanza incapacitati da lasciarti correre così come descritto sopra. Chiama la polizia o allerta altre autorità appena puoi. Fagli sapere dove sei, dove è successa l’aggressione e descrivi i tuoi assalitori.
Consigli
Imparare un’arte marziale ti può preparare a vincere una rissa di strada se ti spingono ad un angolo. Scegli uno stile di combattimento che insegna colpi, lotta corpo a corpo e lotta a terra così che tu riesca ad essere efficiente sia in piedi che a terra. Comunque, tieni a mente che anche se hai studiato arti marziali per lungo tempo, non sei necessariamente al sicuro in strada. Pensare che la tua cintura nera possa resistere al combattimento di strada è molto pericoloso.

Se qualcun altro è allenato meglio nel far fronte a questa situazione, lasciagli fare. Non cercare di interferire, perché potresti finire col recare maggiori guai. Segui ogni ragionevole ordine che ti viene dato.
Se stai combattendo con più di un avversario, attacca prima quello più vicino a te. Se vuoi far fuori anche gli altri, corri. Certe volte, togliere di mezzo soltanto uno può spaventare tutti gli altri.
Conta quanti avversari ci sono ancora dietro di te e cerca di ricordartelo. Questo eviterà attacchi a sorpresa contro di te se loro si separano.
Avvertimenti
Il combattimento può causare ferite o morte o farti finire in galera.
“Forza ragionevole” è la più importante frase da ricordare quando ti stai difendendo; la legge generalmente ti permette di fare abbastanza per evitare che l’aggressore ti faccia del male, ma non di più. Fai soltanto ciò che ci vuole per scappare via e avvertire le autorità prima possibile. Cose come dare calci a qualcuno mentre questi è a terra sono considerate assalto perfino in un contesto di autodifesa in certi Paesi.
Non cercare mai di combattere se sei ubriaco o sotto l’effetto di droghe.
Quando colpisci la faccia del tuo avversario, stai molto attento. Puoi finire con dita rotte o brutti tagli se colpisci la fronte, i denti o il naso.
Ottenere un’arma se possibile. Secondo le regole della “forza ragionevole” è tuo diritto usare tutta la forza necessaria per assicurare la tua sicurezza. Se tiri un coltello (o un’altra arma) su un tipo e lui continua con lo scontro, allora è stato lui a spingerti a difenderti. Vivere è la tua priorità, ferire o intimidire il tuo avversario abbastanza da farti scappare via, è il tuo metodo.
Questo articolo è presentato come una guida base su come gestire situazioni difficili e non è inteso come un sostituto al vero e proprio allenamento di autodifesa. Se sei concentrato nell’imparare a difenderti contro la violenza fisica, trova una corso di autodifesa rispettabile nella tua zona. Se non hai idea da dove iniziare, prendi in considerazione di chiedere al tuo distretto di polizia locale.