Antiaggressione Femminile

AGIRE E REAGIRE
CONSAPEVOLMENTE


COS’E’ LA VIOLENZA
CONTRO LE DONNE ?

La violenza maschile sulle donne assume molteplici forme e modalità, sebbene la violenza fisica sia la più facile da riconoscere. Non esiste un profilo della donna-tipo che subisce violenza, purtroppo la violenza coinvolge ogni tipo di donna.

Oltre cento donne in Italia, ogni anno, vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. E’ una vera e propria strage. Ai femminicidi si aggiungono violenze quotidiane che sfuggono ai dati ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare altre vittime: sono infatti migliaia le donne molestate, perseguitate, aggredite, picchiate, sfregiate.

La violenza contro le donne è fenomeno ampio e diffuso. Secondo dati ISTAT, 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni: il 20,2% ha subìto violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza sessuale come stupri e tentati stupri. Sono 652 mila le donne che hanno subìto stupri e 746 mila le vittime di tentati stupri.

COME SI MANIFESTA
LA VIOLENZA FISICA

Comprende l’uso di qualsiasi atto guidato dall’intenzione di fare del male o terrorizzare la vittima.
Atti riconducibili alla violenza fisica sono:

  • lancio di oggetti
  • spintonamento
  • schiaffi
  • morsi, calci o pugni
  • colpire o cercare di colpire con un oggetto
  • percosse
  • soffocamento
  • minaccia od uso di oggetti contundenti o da taglio

Tali forme ricorrono nei reati di percosse, lesioni personali, violenza privata, violazione di domicilio o sequestro di persona.


MECCANISMI DELLA VIOLENZA

La violenza più diffusa, al contrario di quanto si pensa, è quella che avviene all’interno delle mura domestiche, ovvero in ambito familiare. La violenza domestica consiste in una serie continua di azioni diverse ma caratterizzate da uno scopo comune: il dominio e controllo da parte di un partner sull’altro, attraverso violenze psicologiche, fisiche, economiche, sessuali.
Il meccanismo che meglio definisce le fasi di una condizione di violenza domestica subita da una donna viene chiamato “spirale della violenza” o “ciclo della violenza” ad indicare le modalità attraverso cui l’uomo violento raggiunge il suo scopo di sottomissione della partner facendola sentire incapace, debole, impotente, totalmente dipendente da lui. Le fasi della spirale della violenza possono presentarsi in un crescendo e poi “mescolarsi”. Isolamento, intimidazioni, minacce, ricatto dei figli, aggressioni fisiche e sessuali si avvicendano spesso con una fase di relativa calma, di false riappacificazioni, con l’obiettivo di confondere la donna e indebolirla ulteriormente.


INDAGINE SULLA VIOLENZA
DATI ISTAT 2015

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Le vittime più frequenti di tali abusi sono donne divorziate o separate

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Donne dirigenti e che svolgono la libera professione

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Le donne con limitazioni fisiche o di salute sono soggetti più esposti

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Nel 40,2 % dei casi, a causa di una violenza fisica viene causa una ferita abbastanza grave

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Il 42,5 % delle donne vittime di violenza sono laureate



PRIMO INCONTRO DIMOSTRATIVO

Durante il primo incontro esemplificativo, gli istruttori e gli allenatori presentano il corso nelle sue modalità, tempistica, ma soprattutto cercano di offrire alle partecipanti un’occasione di riflessione su cosa significhi “sicurezza” e su quali siano gli atteggiamenti utili per evitare di imbattersi in situazioni di disagio o di violenza.

Durante questo incontro, gli istruttori propongono alcune tecniche in modo pratico, e solo se le persone desiderano, possono partecipare in prima persona.
Viene spiegata l’importanza dell’osservazione dell’ambiente circostante attraverso semplici attività che permettono di sperimentare e comprendere che vedere è diverso da guardare ed osservare. Spesso, anche se le persone si presentano al primo incontro con abbigliamento d’uso quotidiano, l’interesse è tale da farle partecipare alle proposte.

Al termine del primo incontro i docenti si renderanno disponibili per risposte a qualsiasi domande sia dal punto di vista tecnico che da quello comportamentale.

I DOCENTI

Il corso viene tenuto, secondo parametri definiti dal progetto tecnico strutturato e diretto da esperti di sicurezza personale, preparatori atletici, esperti in analisi comportamentale ed istruttori specializzati in antiviolenza.

Il corso si sviluppa in un percorso alternato tra riflessione sulla quotidianità e presentazione di particolari ed efficaci tecniche di difesa.

Gli istruttori si pongono come obiettivo, di trasferire alle partecipanti una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità, per aumentarne l’autostima e far si che nel momento del bisogno abbiano la prontezza e la voglia di utilizzare le tecniche apprese, per difendersi o difendere qualcuno.

Con il supporto e la presenza del Mental Coach, nel corso base verrà insegnata l’importanza dei dettagli, nel corso intermedio le tecniche di apprendimento veloce e nel corso avanzato verranno ricreate situazioni di stress (controllato), per mettere alla prova la reazione mente-corpo.

MODALITA’ DI INSEGNAMENTO

Il corso viene tenuto, secondo parametri definiti dal progetto tecnico strutturato e diretto da esperti di sicurezza personale, preparatori atletici, esperti in analisi comportamentale ed istruttori specializzati in antiviolenza.

Il corso si sviluppa in un percorso alternato tra riflessione sulla quotidianità e presentazione di particolari ed efficaci tecniche di difesa.

Gli istruttori si pongono come obiettivo, di trasferire alle partecipanti una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità, per aumentarne l’autostima e far si che nel momento del bisogno abbiano la prontezza e la voglia di utilizzare le tecniche apprese, per difendersi o difendere qualcuno.

Con il supporto e la presenza del Mental Coach, nel corso base verrà insegnata l’importanza dei dettagli, nel corso intermedio le tecniche di apprendimento veloce e nel corso avanzato verranno ricreate situazioni di stress (controllato), per mettere alla prova la reazione mente-corpo.


OBIETTIVI

La Defence Systems Academy si pone l’obiettivo di rispondere ad alcune particolari esigenze della popolazione femminile per affrontare la violenza.

I punti principali del corso saranno:
1. insegnare tecniche semplici ed efficaci di difesa personale, attuabili anche da persone poco sportive e poco agili
2. sensibilizzare ad un maggior uso dell’udito, della vista periferica e del tatto, indispensabili per prevenire le aggressioni e quindi evitarle
3. sviluppare attenzione e concentrazione sotto stress, per poter agire tempestivamente e con efficacia
4. insegnare ad analizzare i comportamenti ed attingere il maggior numero di informazioni, sia dal linguaggio del corpo che dai particolari, così da ricordare ed identificare persone e luoghi
5. offrire un’opportunità di crescita personale, consapevolezza ed autostima, utili a casa come nel lavoro.

UTENZA

Il corso si rivolge a donne maggiorenni, o minorenni che abbiano il consenso dei genitori. In quest’ultimo caso i genitori vengono invitati a partecipare alla prima lezione, per conoscere le modalità, gli obiettivi del corso e gli istruttori.

LUOGHI

Il corso si può svolgere in una palestra o in una grande sala libera da mobilio.

TEMPISTICA

Il corso si divide in tre livelli:
1. corso base, della durata di 14 ore, che si alternano tra teoria e pratica.
2. corso intermedio, della durata di 12 ore basati maggiormente sulla tecnica da difesa ed il controllo delle emozioni.
3. corso avanzato, della durata di 12 ore, in cui vengono adottate le tecniche apprese nel corso base e quello avanzato, inserendo però la componente dello stress che normalmente limita le capacità motorie e percettive.


ATTENZIONE ALL’INCOLUMITA’

Tutti gli incontri si svolgono in assoluto regime di sicurezza,, gli istruttori utilizzeranno oggetti per ricreare situazioni di aggressione, ma senza mettere a rischio l’incolumità fisica o l’equilibrio emotivo della persona.
Ad ogni corsista verrà lasciata piena libertà di scelta nell’affrontare o meno determinate simulazioni, proprio con l’intento di preservare l’equilibrio emotivo di ognuna.
Anche nel caso in cui una corsista decidesse di non partecipare alla simulazione la prima volta, assistendo alla simulazione come terza persona (in dissociazione), maturerà ugualmente in lei autostima e voglia di reagire, vedendo le reazioni e le soddisfazioni di riuscita di loro coetanee.
Questo evento nei giorni a seguire farà si che la corsista manifesti autonomamente il desiderio di provare e mettersi in discussione, facendole compiere il primo passo verso la consapevolezza e la crescita della propria autostima.
Ad ogni richiesta specifica e volontaria il Mental Coach rimarrà a disposizione per l’ascolto e se richiesto dalla corsista, potrà essere svolto anche un lavoro in forma individuale.


PERCHE’ IL CORSO

Fare un corso, significa fare anche un percorso sia personale che fisico.
Quando una donna ha paura di una aggressione è perché in qualche modo ne è già stata vittima o in forma diretta o in forma indiretta.
Per cui, per noi della DSA Italia è importante dare modo alla corsista di riprendersi la propria vita.
In che modo? Dandole consapevolezza e sicurezza.

PERCHE’ TECNICA
ABBINATA ALLA MENTE

Imparare solo una tecnica, in un ambiente protetto, nella maggior parte dei casi non è sufficiente.
Ecco il motivo per quale nel nostro team di lavoro c’è anche un Mental Coach.
Il professionista oltre a spiegare come analizzare il comportamento delle persone, attraverso delle simulazioni di stress indotto grazie alla semplice respirazione, mette la corsista in uno stato psico-fisico molto simile a quello in cui ci si ritrova quando si ha paura, per far comprendere meglio come reagisce la mente ed il corpo a tale evento.
Questa simulazione viene creata senza mai far vivere o rivivere eventi traumatici.

RESPONSABILI DI PROGETTO


Pier Paolo Ibba

Master

Tecnico Chinesiologo Sportivo
Maestro Kapap – Avi Nardia Academy ANA
Maestro Krav Maga ACSI
Docente Tecnico Nazionale settore Difesa Personale ACSI
Docente Tecnico Nazionale CONI SNAC

Denis Biliato

Coach Professionista

Coach Certificato e riconosciuto ICF
Coach Certificato e riconosciuto AICP
Esperto in analisi comportamentale
Esperto in stress da combattimento
Certificato in neuro linguistica
Specializzato in tecniche eriksoniane di alterazione percettiva